Come, dove e quando osservare le stelle cadenti di San Lorenzo

sanlorenzo

Quella appena passata era la Notte di San Lorenzo, anche conosciuta come la notte dei desideri, la serata delle stelle cadenti.

Il nome nacque dal fatto che una persona, Lorenzo, che dedicò la vita agli altri, venne ucciso per strada, su una graticola. E allora il cielo pianse, con le stelle, e Lorenzo diventò San Lorenzo, e la notte quella delle stelle cadenti.

Ma quelle che chiamiamo stelle cadenti sono in realtà uno sciame meteorico: frammenti di roccia e polvere che la Terra incontra nella sua orbita attorno al Sole. Quelle di San Lorenzo, le Perseidi, pur non essendo le più intense, sono le più “comode” da osservare: arrivano quando nel nostro emisfero è piena estate, le temperature sono ideali per stare stesi all’aperto a pancia in su e, per molti, arrivano nel bel mezzo delle meritate ferie!

Contrariamente al detto popolare, e con circa un centinaio di scie luminose osservabili ad occhio nudo ogni ora dalla Terra, il momento di picco delle Perseidi è tra il 12 ed il 13 agosto, cioè domani e sabato sera. L’intera serata sarà favorevole, tuttavia il massimo degli eventi arriverà dopo la mezzanotte… Ma in fondo si può fare, si tratta sempre di un weekend, no?   ;-)

Ma quest’anno sarà un po’ più difficile del solito poiché la Luna splenderà in cielo impedendo di vedere le scie meno luminose. Ad ogni modo vi dovrebbero essere almeno una dozzina di meteore l’ora sufficientemente luminose da rimanere comunque visibili, nonostante la Luna.

Il nome Perseidi deriva dal fatto che le scie luminose sembrano quasi tutte provenire da una zona in cielo dove si trova la costellazione di Perseo. Lo si vede bene in questo video time-lapse: c’è la Via Lattea che prima si alza e poi si abbassa in cielo, c’è l’inquinamento luminoso di una città che si vede da lontano e ci sono le scie luminose delle meteore che appaiono provenire tutte dallo stesso punto.

Chiudiamo infine con alcuni consigli utili su come osservare le magiche stelle cadenti:

  • 1. scegli un punto con il più ampio orizzonte possibile: meno case, condimini, palazzi e piante avrai vicino, più sarà il cielo che riuscirai a vedere;
  • 2. scegli un luogo di osservazione buio, lontano dalle luci della città: sarebbe un peccato che la luce di qualche lampione coprisse lo spettacolo;
  • 3. non avere fretta: l’occhio umano impiega circa 20 minuti per adattarsi al buio; non rialzarti subito, concedi il tempo al tuo occhio per abituarsi all’oscurità, diventerà più sensibile e potrai esprimere più desideri;
  • 4. mettiti comodo: la nostra testa pesa molto e i muscoli del collo non sono abituati a tenerla sospesa in strane posizioni; la posizione migliore è stare stesi, magari su un piano leggermente inclinato, con i piedi più bassi rispetto alla testa;
  • 5. porta con te una coperta: se il cielo è sereno, senza nuvole, stare stesi sotto il cielo stellato, per quanto sia agosto, potrebbe essere un’esperienza “agghiacciante”! Porta con te una coperta, non si sa mai.

Ed infine ricordati anche degli altri: in compagnia è più bello!
… in fondo siamo tutti riuniti sotto lo stesso cielo…





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