Uragano Irene: video e fotografie

irene

Uragano, tifone, tempesta tropicale, tempesta ciclonica, depressione tropicale o semplicemente ciclone: i nomi cambiano a seconda della zona di formazione e delle caratteristiche ma di fatto si tratta di un sistema tempestoso caratterizzato da un’ampia area centrale a bassa pressione – tra le più basse misurate sulla superficie terrestre -e numerosi temporali in grado di produrre pesanti piogge e forti venti.

Irene è il primo uragano atlantico della stagione 2011: si è formato il 15 agosto sulla costa africana, spostandosi verso Capo Verde, fino a diventare “maturo” il 20 agosto avvicinandosi alle Piccole Antille. Classificato come “uragano”, ha attraversato i Caraibi, Porto Rico e le Bahamas per poi seguire la linea di alta-pressione verso nord lungo la costa orientale degli Stati Uniti, indebolendosi leggermente prima il 23 e poi il 27 e 29 agosto (oggi).

Ecco la sequenza delle immagini acquisite dal satellite meteorologico GOES-13 tra il 23 ed il 25 Agosto 2011 (attenti a cosa accade circa a 20s, h.20:00):

La sequenza di immagine prosegue poi ad intervalli di 15 minuti dal 25 al 27 agosto, con l’uragano Irene in movimento dalle Bahamas al North Corolina:

Agli appassionati di fisica dell’atmosfera e delle masse oceaniche – ma anche ai fan delle fotografie ad alta risoluzione – consiglio vivamente quest’immagine di Irene scattata da satellite (6000 x 7000px):

La NASA ha prodotto un’immagine che riprende il globo terrestre con Irene sopra alle Bahamas, poco a nord del Sud America.

L’uragano Irene è stato osservato anche dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, che l’ha sorvolata per più di 6 minuti:

Al di là della magnifica bellezza di questi fenomeni naturali, il pensiero va alle vittime e alle famiglie lasciate alle spalle dalla sua violenza e forza. Ma sarebbe andata sicuramente molto peggio se la scienza non avesse sviluppato conoscenze e tecnologie in grado di allertare con sufficiente anticipo la popolazione e i territori a rischio.

Crediti immagini: Wikipedia; NASA/NOAA GOES Project, Dennis Chesters



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...